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Quattro trevallini ai Campionati Svizzeri di Grächen

I Campionati Svizzeri Individuali di Grächen si sono conclusi con un finale degno del prestigio della manifestazione. Nel torneo assoluto il diciassettenne IM Teimur Toktomushev ha conquistato per la prima volta il titolo nazionale, superando il GM Li Min Peng soltanto allo spareggio Armageddon.

Tra i protagonisti dell’evento c’erano anche quattro rappresentanti della società Tre Valli: Pietro De Lellis, Ireneo Ghisla, Siro Allegri e Lucrezia Ghisla, ormai presenze abituali a questa manifestazione.

Il miglior risultato è arrivato da Pietro De Lellis nel Meisterturnier. Accreditato del 35° numero di tabellone, ha concluso al 14° posto con 5 punti su 9, facendo registrare una performance Elo di circa 100 punti superiore al proprio rating iniziale. L’avvio è stato complicato, con due sconfitte nelle prime due partite, ma il bye del terzo turno ha segnato una svolta. Da quel momento De Lellis ha cambiato marcia, raccogliendo 4 punti nei successivi sei turni e risalendo con continuità la classifica.

Nel Hauptturnier 1, Ireneo Ghisla ha concluso al 25° posto con 3,5 punti su 7, recuperando 26 posizioni rispetto al ranking iniziale. Un risultato che acquista valore alla luce degli avversari affrontati, tutti compresi tra 1870 e 1935 Elo, a fronte di un rating di partenza di 1760. Il suo torneo è stato caratterizzato da grande solidità: una sola sconfitta e ben cinque pareggi contro giocatori più quotati.

Nel Hauptturnier 3, il tredicenne Siro Allegri ha terminato al 18° posto con 4 punti su 7, ottenendo una performance Elo di 1707, nettamente superiore al proprio rating iniziale di 1560. Dopo il successo all’esordio contro Roland Marquis (1662), ha infilato quattro pareggi consecutivi contro avversari tutti sopra i 1600 punti Elo, prima di chiudere con la vittoria su Daniel Roth (1686) nell’ultimo turno. Un torneo regolare, impreziosito da una sola sconfitta.

Nel Hauptturnier 4, Lucrezia Ghisla ha conquistato il 9° posto con 4 punti su 7. Il suo torneo è iniziato con due vittorie consecutive, tra cui quella contro il numero uno di tabellone Sandro Reinhard (1581). Altri due successi le hanno permesso di chiudere nella top ten, accompagnati da una performance Elo di 1501, superiore al rating iniziale di 1421. Le sconfitte sono maturate contro alcuni dei giocatori che hanno poi occupato le prime posizioni della classifica finale.

La partecipazione di quattro portacolori degli Scacchi Tre Valli ai Campionati Svizzeri Individuali rappresenta un’ulteriore conferma della presenza costante del circolo nelle principali competizioni nazionali. I risultati ottenuti a Grächen evidenziano progressi significativi, con performance Elo superiori al rating di partenza per tutti i giocatori e consistenti guadagni di punti FIDE, offrendo un bilancio complessivamente positivo della trasferta.

CSS 2026: Salvezza vicina, ma la corsa al vertice si infiamma

Gli ultimi due turni del Campionato Svizzero a Squadre hanno regalato emozioni contrastanti alla squadra del Tre Valli, impegnata nel girone Zentral 2 di Seconda Lega. Una preziosa vittoria casalinga contro il Lucerna e una sconfitta nel derby ticinese di Locarno mantengono infatti apertissima la lotta nelle zone alte della classifica, mentre la permanenza nella categoria appare ormai a portata di mano.

Vittoria sofferta contro il Lucerna

Sabato 6 giugno il Tre Valli ha ospitato il Lucerna in un incontro di fondamentale importanza in ottica salvezza. Gli svizzero-centrali si presentavano ancora a quota zero punti e, per di più, con soli cinque giocatori. Un vantaggio che però non autorizzava alcun rilassamento. Era ancora vivo il ricordo della trasferta di Seebach, dove una situazione analoga ci aveva visto uscire nettamente sconfitti. Il match si è infatti rivelato molto equilibrato e tutt’altro che semplice. Insieme alle vittorie di Andrea Pinchetti e Gilles Baggi, il punto di forfait ottenuto da Giovanni Laube si è rivelato decisivo per conquistare l’intera posta in palio.


Tre Valli 11907Lucerna 218973½-2½
1G. Zecirovic2061J. Haugner20560-1
2A. Pinchetti2035H. Joller18731-0
3M. Maffioli1919C. Amgwerd1851½-½
4I. Ghisla1798P. Dobias18570-1
5G. Baggi1677B. Tesic18491-0
6G. Laube19501-0 FF

Derby amaro a Locarno

Due settimane più tardi era invece in programma il derby ticinese contro il Locarno. Entrambe le squadre hanno rimescolato le carte rispetto ai turni precedenti, ma a imporsi sono stati i verbanesi con il punteggio di 4-2. Per il Tre Valli sono arrivati i bei successi di Giacomo Zecirovic in prima scacchiera contro Patrick Karcher e di Gilles Baggi contro Simone Bianchi.


Locarno 11957Tre Valli 118204-2
1P. Karcher2120G. Zecirovic20610-1
2Y. Kononiuk1799Z. Trivic16601-0
3S. Bianchi1885G. Baggi16770-1
4O. Sperlich2220G. Laube19511-0
5A. Gilgen1933C. Andreetta17721-0
6F. Allidi1787I. Ghisla17981-0

La sconfitta del quinto turno non pregiudica comunque la situazione di classifica. Complice il primo passo falso stagionale del Seebach, ben cinque squadre sono ora racchiuse in appena due punti, promettendo un finale di stagione particolarmente combattuto dopo la pausa estiva.

Anche la salvezza sembra ormai vicina. Il Lucerna non può più raggiungerci, mentre il Letzi, pur dovendo recuperare una partita, è ancora fermo a quota zero e dovrebbe vincere tutti gli incontri rimanenti per agganciarci. Proprio contro gli zurighesi riprenderemo il campionato il prossimo 22 agosto.

Tornei di fine corso

Come vuole la tradizione, anche quest’anno i corsi organizzati dalla società Tre Valli si sono conclusi con un torneo finale, occasione ideale per mettere in pratica quanto appreso durante l’anno e salutarsi prima della pausa estiva.

Acquarossa
Al doposcuola scacchistico delle scuole medie di Acquarossa hanno partecipato dieci allievi. Ad aggiudicarsi il torneo è stato Franco Taddei, autore di una brillante prestazione che gli ha permesso di precedere Paris Sartori, vincitore del torneo natalizio. Completa il podio Ethan Gandolfi, che ha avuto la meglio per spareggio tecnico su Geremia Piubellini, quarto classificato.

Biasca
Presso la sede di Biasca gli allievi sono stati suddivisi in due gruppi.
Nel gruppo Livello 2+, composto da tre partecipanti e disputato con formula all’italiana andata e ritorno, si è imposto Valerio Apolinari con 3,5 punti. Al secondo posto Leonardo Pestoni con 2,5 punti, mentre Giacomo Oppedisano ha chiuso al terzo rango.
Il gruppo Livello 2 ha visto confrontarsi cinque giovani giocatori. La vittoria è andata a Gioele Leoni, autore di un eccellente torneo concluso con 4,5 punti su 5. Alle sue spalle si sono classificati Aris Bonfanti con 3,5 punti, Nathan Folino con 3 punti, Federico Leparulo con 2,5 punti e Alessandro Santore con 1,5 punti.

Complimenti a tutti i partecipanti per l’impegno dimostrato durante l’anno e un ringraziamento agli istruttori che hanno accompagnato i ragazzi nel loro percorso di crescita scacchistica.

G. Zecirovic campione sociale 2026

Dopo un anno di pausa, il torneo sociale della Società Tre Valli Scacchi è tornato nel 2026 con una formula capace di adattarsi alle esigenze dei partecipanti.

Il torneo ha visto la partecipazione di 10 giocatori ed è stato organizzato in una modalità ibrida, permettendo di disputare le partite sia online sia sulla scacchiera tradizionale (OTB). Questa soluzione ha consentito di ridurre le distanze e ha favorito la presenza di soci e appassionati anche da oltre Gottardo, rafforzando così il senso di comunità del club.

Il torneo è stato dominato da Giacomo Zecirovic (4.5 pt), autore di una prestazione impeccabile. Zecirovic ha imposto il proprio ritmo sin dalle prime battute, concedendo un solo pareggio all’ultimo turno, quando la vittoria finale era ormai già saldamente nelle sue mani.

Alle sue spalle, sul podio, si sono classificati Massimo Maffioli (4 pt) e Andrea Pinchetti (3.5 pt).

Da segnalare anche la solida prova del giovane Ireneo Ghisla, che ha chiuso al quarto posto con 3 punti, dimostrando buoni progressi e una crescente maturità di gioco.

Interessante anche il torneo di Marco Laube, partito con una vera e propria “partenza lampo” e capace di offrire alcune partite di grande qualità. Tuttavia, due inciampi negli ultimi turni gli hanno impedito di restare nelle posizioni di vertice.

Nel complesso, il torneo sociale ha confermato ancora una volta il suo valore non solo competitivo, ma anche aggregativo, rappresentando un momento importante per la vita della Società Tre Valli Scacchi.

Risultati e classifica completi: Sociale Tre Valli 2026

CSS 2026: 2 trasferte a Zurigo, 2 punti conquistati

Nel corso del girone Zentral 2 di seconda lega del Campionato Svizzero a Squadre, la primavera ha proposto due impegnative trasferte a Zurigo, entrambe utili per misurare ambizioni e solidità del gruppo.

A metà aprile, nella difficile trasferta nella “tana” del Seebach , la squadra ha incontrato poche possibilità di resistenza concreta contro un avversario molto solido e ambizioso. Il match si è chiuso con una sconfitta netta, addolcita da una vittoria a forfait piuttosto “sgradevole”, che ha infatti comportato per Zoran un viaggio senza la possibilità di sedersi alla scacchiera. Una giornata complicata, in cui il punteggio finale non ha lasciato spazio a rimpianti, ma ha evidenziato il divario espresso sui tavoli, con probabilmente l’unico rammarico individuale legato alla partita di Andrea, che aveva costruito una posizione favorevole senza però riuscire a concretizzarla.


Seebach 11996Tre Valli 118324½-1½
1A. Delavari2222M. Maffioli19701-0
2J. Sterk1957A. Pinchetti20501-0
3H. Dijkstra2063I. Ghisla17991-0
4A. Kwiatkowski1849G. Laube1956½-½
5A. Rochowski1891S. Allegri15611-0
6Z. Trivic16551-0 FF

Ben diversa l’aria nel secondo weekend di maggio, quando il confronto diretto con il Nimzowitsch ha offerto una prestazione ben più convincente. La squadra ha mostrato compattezza e ordine, costruendo un successo meritato e pesante in chiave classifica. Una prova solida, caratterizzata da tre pareggi nelle prime tre scacchiere e tre vittorie nelle scacchiere della seconda metà dello schieramento, che hanno indirizzato con chiarezza l’incontro. Da segnalare lo spettacolare matto di Marco e la vittoria piuttosto rocambolesca di Dario, maturata in una partita tutt’altro che lineare. Per contro, Massimo ha lasciato per strada per eccesso di prudenza un possibile punto pieno, non concretizzando una posizione che avrebbe potuto chiudere con maggior decisione. Un risultato comunque netto che restituisce fiducia e slancio per il prosieguo della stagione.


Nimzowitsch 21925Tre Valli 119421½-4½
1M. Germann1977A. Pinchetti2037½-½
2V. Studer2051M. Maffioli1915½-½
3T. Hajduk1897G. Laube1953½-½
4M. Rocco1845D. Cittadini18800-1
5A. Smith1845G. Zecirovic20490-1
6B. Zaugg1932M. Laube18170-1

Nel mese di giugno il calendario proporrà due appuntamenti: il match casalingo contro Lucerna e la trasferta per il derby ticinese contro Locarno.

Trofeo Tre Valli: Le Aquile volano a Lodrino

Si è svolta con una buona partecipazione la 4ª edizione del Trofeo Tre Valli U16, appuntamento ormai fisso per il movimento giovanile della regione. Il torneo, disputato a Lodrino su 5 turni, ha visto 24 giovani scacchisti sfidarsi in un clima competitivo ma sempre corretto e appassionato.

A conquistare il primo posto è stato Yuma Obataya (Le Aquile di Lugano), autore di un torneo perfetto: 5 vittorie su 5 partite. Un risultato ancora più significativo se si considera che Yuma è un giocatore U12, capace quindi di imporsi nella classifica assoluta contro avversari più grandi.

Alle spalle del vincitore troviamo un gruppo molto combattuto a quota 4 punti. Il secondo posto va a Christian De Lucia (Le Aquile di Lugano), che grazie a un migliore spareggio tecnico ha preceduto Antoni Nowak-Przygodzki (DSSP), terzo classificato. Visto che i premi non erano cumulabili, quello di miglior U12 è stato assegnato a Ulisse Dusci (Le Aquile di Lugano), quarto classificato assoluto con un eccellente torneo da 4 punti.

Più indietro rispetto alle aspettative il favorito della vigilia e vincitore delle prime tre edizioni, Ireneo Ghisla (Tre Valli), che chiude al quinto posto con 3,5 punti, lo stesso bottino di Yaroslav Kononiuk (Scuola Scacchi Collegio Papio), sesto classificato. Buone prestazioni anche nella fascia centrale della classifica, dove si segnalano i 3 punti di Daniele Camponovo, Marco Ruggiero, Alice Cavadini e Dario Camponovo.

Da sottolineare l’eccellente prestazione delle Aquile di Lugano, che dominano il torneo portando a casa ben 4 coppe sulle 6 disponibili, a conferma della qualità del lavoro svolto a livello giovanile e della profondità del loro vivaio.

Il torneo ha visto una forte partecipazione dei giovani delle Tre Valli, tra cui degli esordienti che hanno potuto accumulare esperienza preziosa confrontandosi con coetanei di diversi circoli.

Risultati e classifica completa: Trofeo Tre Valli U16 2026

Da sinistra: Christian De Lucia (2° assoluto), Yuma Obataya (1° assoluto), Antoni Nowak-Przygodzki (3° assoluto), Yaroslav Kononiuk (2° U12), Ulisse Dusci (1° U12), Daniele Camponovo (3° U12)

Grenke Chess Open 2026: dentro il torneo più grande del mondo

Diario di viaggio di Massimo Maffioli

285’000 € di montepremi, 58’528 pezzi, 3’658 giocatori, 218 svizzeri, 56 nazioni… e tre ticinesi.
Solo a scorrere i numeri dell’edizione 2026 del Grenke Chess Open viene la pelle d’oca. Non stupisce che loro, modestamente, si presentino come il “biggest chess tournament in the world!”.

Quando, verso fine gennaio, Giacomo Zecirovic – a sua volta stuzzicato da Francesco Tedone – mi lanciò l’idea di andare a Karlsruhe per questo grande evento, la accolsi con un misto di curiosità e leggerezza, senza davvero crederci fino in fondo. L’idea rimase sospesa per settimane, come un pezzo indeciso sulla scacchiera, anche perché tra impegni personali e lavorativi l’organizzazione sembrava più un’ipotesi che un piano concreto. Poi, a inizio marzo, abbiamo fatto quello che si fa sempre in questi casi: abbiamo smesso di pensarci e ci siamo iscritti. In quattro e quattr’otto.

Costretti entrambi a saltare il primo turno del giovedì per ragioni diverse, il viaggio stesso finì per assumere i contorni di una piccola odissea. Tra coincidenze mancate e guasti tecnici, dopo oltre sette ore di treno arrivai a Karlsruhe solo a mezzanotte e mezza. Giacomo, partito più tardi in auto, raggiunse la “città a ventaglio” (Fächerstadt) alle 2:30 di notte.

Il mattino seguente varcammo finalmente le porte della Schwarzwaldhalle e l’immagine che ci si presentò davanti aveva qualcosa di impressionante e, per certi versi, intimidatorio: una distesa quasi infinita di tavoli e scacchiere in legno, ordinate come un esercito silenzioso pronto alla battaglia.

Trovato il nostro posto, alla scacchiera numero 400 e rotti (!) dell’Open A, cominciava ufficialmente il nostro torneo.

Ogni turno veniva aperto da musica a tutto volume, che riempiva la sala per poi dissolversi bruscamente in un silenzio quasi irreale all’annuncio “Runde frei”. Restava solamente un brusio di fondo composto da migliaia di microcosmi: lo sfiorare nervoso dei pezzi sulle scacchiere, il click degli orologi digitali premuti, il fruscio dei vestiti di chi si sporgeva in avanti per calcolare una variante, il cigolio delle sedie che si spostavano di qualche centimetro, i passi misurati di chi si alzava per guardare la posizione da una nuova prospettiva.

Tra le migliaia di scacchiere si riconoscevano anche alcuni grandi nomi della scena internazionale che non necessitano presentazioni: Carlsen, Nepomniachtchi, Aronian, Niemann, Keymer, Duda, Abdusattorov, Vachier-Lagrave… e moltissimi altri ancora. Vederli giocare da vicino faceva un effetto particolare: da un lato sembravano irraggiungibili, quasi figure mitologiche; dall’altro, osservati a pochi metri, restavano sorprendentemente umani, immersi negli stessi silenzi, nelle stesse attese e negli stessi rituali di tutti noi.

In parallelo, si sviluppava il mondo degli streamer: giocatrici e giocatori di ogni categoria e provenienza che avevano trasformato il torneo in una trasmissione continua. Smartphone fissati tra pezzi e orologi, powerbank sempre collegati per non rischiare di interrompere la diretta nel momento sbagliato, e luci ad anello che illuminavano le scacchiere come piccoli set improvvisati. Ogni partita non era più solo una partita, ma anche contenuto, racconto, spettacolo.

Parlando di risultati, il torneo si è rivelato fin da subito quello che promettevano i numeri: duro, lungo e incredibilmente equilibrato. Due turni al giorno, ritmo serrato e pochissimo spazio per rifiatare. In un contesto del genere, ogni dettaglio contava. Bastava una piccola esitazione, un calcolo lasciato a metà o una valutazione imprecisa per trasformare una posizione giocabile in una situazione irreparabile. Spesso, più che le grandi mosse, erano proprio le incertezze minime a decidere il risultato finale. Più il torneo avanzava, più la fatica mentale e quella fisica sembravano alimentarsi a vicenda.

Per quanto mi riguarda, non sono mai riuscito a capitalizzare le opportunità che si sono presentate. In più di una partita ho raggiunto posizioni promettenti, ma ogni esitazione è stata puntualmente punita. Col passare dei turni, questo ha finito per generare un circolo negativo difficile da spezzare. Il torneo si è così chiuso in modo amaro, nelle parti basse della classifica, molto lontano da quello che avrebbe potuto essere.

Giacomo, invece, ha interpretato il torneo con grande solidità. Ha chiuso con 4.5 punti su 8, ma il dato numerico racconta solo in parte il suo percorso: alcune vittorie sono state particolarmente brillanti e spettacolari, ottenute con cinismo e sangue freddo, anche contro avversari più quotati. Nel complesso ha confermato la crescita e la stabilità che sta costruendo da tempo, mostrando una maturità competitiva sempre più evidente.

Nell’Open B, Francesco ha vissuto un torneo dai due volti. Un avvio complicato, con mezzo punto nelle prime tre partite contro avversari sulla carta meno quotati, sembrava averlo messo in difficoltà. Ma la reazione è stata netta: nelle restanti sei partite ha raccolto 5.5 punti, ribaltando completamente l’inerzia del torneo e chiudendo con un risultato decisamente positivo.

Il Grenke Chess Open resta, per tutti noi, un’esperienza memorabile. Non è soltanto un torneo, ma una vera e propria immersione totale nel mondo degli scacchi, capace di lasciare addosso una stanchezza profonda e, allo stesso tempo, una voglia immediata di ricominciare. A renderlo così speciale non sono solo le partite, ma anche tutto ciò che gli ruota attorno: dal continuo pellegrinaggio di giocatori che, finita la propria partita, si riversavano davanti ai tavoli dei big come fossero concerti improvvisati, fino ai corridoi pieni di analisi, racconti e finali rivissuti mossa dopo mossa.

E allora la domanda finale viene quasi naturale: tornare l’anno prossimo?
Una risposta affermativa non è da escludere. Perché al di là del risultato resta la sensazione rara di aver vissuto qualcosa di unico: un luogo in cui migliaia di persone parlano la stessa lingua fatta di mosse, idee, tensione e bellezza. E una volta respirata quell’atmosfera, è difficile non volerla vivere di nuovo.

CTG 2026: Tra soddisfazioni ed esperienza per i trevallini

Domenica 22 marzo si è svolto presso il Salone Cosmo di Massagno il Campionato Ticinese Giovanile 2026. La sede di gioco, accogliente e recentemente ristrutturata, ha ospitato 30 giovani provenienti da tutto il cantone. La partecipazione è risultata purtroppo in calo e ha costretto gli organizzatori a unire alcune categorie d’età per garantire lo svolgimento regolare del torneo.

La Società Scacchistica Tre Valli era presente con 10 giocatori, risultando la delegazione più numerosa.

Nel gruppo U8-U10 il torneo è stato dominato da Marco Ruggeri. I giovani trevallini Virginia Ghisla, Valerio Apolinari, Gioele Muggiasca e Aris Bonfanti hanno tutti concluso con 2 punti su 5. Per Virginia e Aris è arrivata anche la soddisfazione del podio tra i più giovani (U8).

Nel gruppo U12-U14 si è assistito a un torneo combattuto, con i più giovani capaci di ottenere risultati di rilievo. Tre U12 si sono infatti classificati tra i primi quattro. Siro Allegri ha conquistato il titolo U14 con 5.5 punti su 7, migliorando il secondo posto ottenuto lo scorso anno. Davanti a lui, nella classifica assoluta, si è piazzato Yuma Obataya. Vladimiro Ghisla ha ottenuto 3 punti, mentre Ginevra Gandolfi, al suo primo torneo, ha chiuso con 0.5 punti.

Nel gruppo U16-U20, Tiziano Cavadini e Noah Pellegrini hanno dato vita a uno scontro equilibrato e hanno concluso a pari punti, condividendo il primo posto e i titoli di categoria. Ireneo Ghisla, che aveva conquistato otto titoli consecutivi, ha questa volta terminato con un comunque ottimo secondo rango. Tra gli U20 è giunto anche il terzo posto di Lucrezia Ghisla. Franco Taddei ha chiuso la classifica, alla sua prima partecipazione in un contesto di questo livello.

A tutti i giovani in gara vanno i complimenti per l’impegno dimostrato e per lo spirito con cui hanno affrontato la competizione.

Classifiche e risultati completi:

CSS 2026: Debutto stagionale riuscito

Nel primo turno del Campionato Svizzero a Squadre 2026 del girone Zentral 2 di seconda lega, il Tre Valli 1 ha conquistato una combattuta vittoria casalinga contro il neopromosso Cham 1 per 3½–2½. L’incontro è stato molto equilibrato: tre patte sulle prime scacchiere hanno lasciato la decisione ai tavoli inferiori, dove si è riusciti a conquistare due punti decisivi.


Tre Valli 11838Cham 118173½-2½
1M. Maffioli1973F. Schwab1878½-½
2G. Laube1957N. Hofstetter1927½-½
3D. Cittadini1879T. Distel1909½-½
4Z. Trivic1618G.N. Haist18510-1
5M. Laube1809M. Wilhelm15551-0
6I. Ghisla1793J. Balkovec17731-0

Zoran ha commesso un errore in apertura ed è stato costretto a capitolare presto, dopo aver perso un pezzo e, successivamente, essersi fatto intrappolare la Donna.

Dario ha subito per un po’ l’iniziativa dell’avversario, che però non ha trovato le mosse migliori per aumentare la pressione. Così Dario è riuscito a consolidare la posizione, restando con un pedone in più. Uno pseudo-sacrificio di qualità avrebbe potuto garantirgli un vantaggio forse decisivo, ma è sfuggito al nostro giocatore.

A riportare il risultato parziale in parità ci ha pensato Ireneo, che dopo un 2025 da dimenticare ha esordito con una bella e decisiva vittoria. Dopo una quindicina di mosse ha costretto l’avversario a sacrificare la qualità in cerca di iniziativa, ma ha saputo gestire con ordine la sfuriata dell’avversario, assicurandosi il successo.

In prima scacchiera, Massimo ha giocato un’apertura piuttosto passiva, permettendo all’avversario buona attività al centro. La posizione sembrava favorevole al Nero, ma concretamente non c’era nulla di decisivo. In zeitnot, Massimo non ha catturato un pedone lontano che avrebbe potuto dargli un vantaggio decisivo, ma l’avversario è stato comunque costretto a sacrificare la Donna per un perpetuo.

Marco ha trovato la seconda vittoria della squadra, gestendo ottimamente l’apertura e guadagnando un pedone. Un tatticismo avrebbe potuto garantirgli un vantaggio ancora più decisivo, ma ha saputo amministrare con maestria il pedone di vantaggio fino a dare matto all’avversario.

Giovanni, invece, ha affrontato una lunga Siciliana che lo ha condotto a un finale di Donne e Alfieri contrari. Nonostante i tentativi di creare pedoni passati e decisivi, la posizione si è semplificata fino a una patta equilibrata.

La squadra è così partita con il piede giusto nel CSS, dimostrando solidità sulle prime scacchiere e grande concretezza nei tavoli inferiori. Ci si augura che questo sia di buon auspicio per il proseguimento della stagione.

Il carnevale invade la scacchiera

Il carnevale ha trasformato il classico gioco degli scacchi in una vera festa di sorprese e creatività. Per la prima volta, si è disputato un torneo con le regole di Chess960, offrendo ai partecipanti posizioni iniziali completamente nuove e imprevedibili, che hanno messo alla prova abilità e fantasia.

Dopo cinque turni intensi, il podio ha visto trionfare Massimo Maffioli, imbattuto con 5 punti, capace di padroneggiare con sicurezza ogni posizione insolita. Sul secondo gradino si è piazzato Giacomo Zecirovic con 4 punti, mentre al terzo posto chiude il giovane Siro Allegrio.

Risultati completi e classifica: chess-results – Carnevale960 Tre Valli 2026

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